Sulla questione morale /1

Il sindaco di Catania è stato condannato in primo grado per peculato durante il suo mandato all’ARS.
Ai sensi della legge Severino è stato sospeso per 18 mesi dalla carica di sindaco, ma sembra che abbia fatto ricorso per non decadere dalla sua funzione, denunziando la presunta incostituzionalità della stessa legge.

Fermo restando il pieno diritto del dott. Salvo Pogliese di opporsi alla sentenza e di tutelare la sua onorabilità, ci preme sottolineare come ormai nella nostra società civile e, soprattutto, politica, sia definitivamente sepolta quella “questione morale” che sembrava essere penetrata in gran parte della opinione pubblica qualche anno addietro.

Un politico, accusato di avere abusato dei soldi dei cittadini, anche prima del giudizio della Magistratura, dovrebbe dimettersi in attesa del chiarimento finale dei magistrati. Mentre pronunziamo queste parole un brivido ci passa per la schiena. Saremo etichettati come “giustizialisti”, ma ci sembra di vivere ormai in un mondo che ha perduto nel linguaggio e nella sostanza, i minimi parametri della correttezza, della trasparenza e della moralità.

Apparteniamo quindi a un’altra epoca?
Che il futuro sia radioso per la nostra patria e per la nostra città!

CittàInsieme