Sui clochard e l’ordinanza “decoro urbano”

Non entriamo nel merito delle ragioni di chi sceglie di vivere per strada, ma ci interroghiamo sulle azioni che l’Amministrazione comunale intende approntare o quanto meno facilitare a beneficio di quegli altri senzatetto che si sta provvedendo a sgomberare dai loro cantucci e dagli altri luoghi di fortuna, ma che avrebbero desiderio di trovare una più dignitosa sistemazione. E’ possibile che l’adempimento dei doveri amministrativi si riduca alla mera applicazione di ordinanze sul “decoro urbano”? Quale ruolo sta ad esempio svolgendo il Comune per la messa a disposizione degli immobili confiscati alla mafia per fronteggiare l’emergenza freddo? Potrebbe per esempio il Comune svolgere un efficace ruolo di coordinamento e raccordo tra le numerose realtà del sociale che generosamente mettono a disposizione tempo e risorse per andare incontro alle persone più fragili che vivono la nostra città?

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NE PARLA:
La Sicilia