L’intelligenza dei catanesi

Alla cortese attenzione della Redazione, con preghiera di pubblicazione

L’INTELLIGENZA DEI CATANESI

“I catanesi sono persone intelligenti”.

Così conclude il sig. Filippo Grasso, di Forza Italia, assessore al Decentramento del Comune di Catania la sua lunga autointervista dal titolo “Abbiamo sposato i quartieri”, che riempie un’intera mezza pagina de “La Sicilia” di domenica scorsa.

Grazie, assessore!

Siamo lusingati!

Ma tutto ciò che lei ha scritto più che una lode sembra essere un insulto alla intelligenza dei suoi concittadini.

E le diciamo subito il perché:

“Abbiamo sposato i quartieri”, non è un’intervista, è un’autointervista. Lei parla con se stesso. Si pone le domande e si da le risposte. Non compare il nome del giornalista e persino chi stampa l’articolo, il linotipista, come si diceva una volta, rischia di perdersi, confondendo il grassetto delle domande con il corsivo delle risposte.

Le realizzazioni più importanti da lei riportate nei tre anni di governo della città riguardano l’assegnazione del Gonfalone alle Municipalità (come siamo contenti di avere ognuno la nostra bandiera!), qualche contributo per le feste patronali e lampadine varie per Natale.

Tutto il resto è coniugato al futuro!

“Sarà” è il verbo più usato in tutta la mezza pagina: sarà consegnato, entro giugno saremo in grado”, sarà fatto….”

Abbiamo contato almeno una trentina di verbi al futuro…

Vigileremo attentamente, con “intelligenza”, sulla realizzazione di queste promesse, fiduciosi nella “fedeltà” dell’assessore Grasso che ha sposato i quartieri insieme a tutta l’amministrazione comunale.

Ma, nell’immediato, vorremmo chiedere all’assessore alcune precisazioni.

Guardando attentamente il testo dell’articolo abbiamo notato, a destra in alto, sopra il titolo, a caratteri piccoli piccoli, (siamo intelligenti o no?): “Informazione promozionale a cura della Publikompass”.

Fermo restando il diritto dell’assessore di farsi pubblicità (non ingannevole) vorremmo sapere:

1. Quanto viene a costare mezza pagina della Sicilia con annessa fotografia?

2. Chi ha pagato questa pubblicità? Le tasche private dell’assessore o quelle del Comune che sono poi quelle dei cittadini?

Aspettiamo con ansia e fiducia, una risposta “intelligente”.

Catania, 17 marzo 2004

IL DIRETTIVO DI CITTAINSIEME

(S.Resca)