L’eredità del 1992. Mafia, società civile, Stato

L’eredità del 1992. Mafia, società civile, Stato
Ciclo di due appuntamenti a CittàInsieme.

Il 1992 è un anno cruciale della storia del nostro Paese, perché sono accaduti avvenimenti nei quali l’intreccio tra mafia, politica e affari continua a rappresentare ancora oggi un fardello importante sul presente e sul futuro del nostro Paese.

Tornare a raccontarli, approfondirli, conoscerli, anche alla luce dei nuovi fatti che continuiamo a scoprire, può aiutarci a comprendere di più e meglio l’oggi che stiamo vivendo e le contraddizioni che lo attraversano.

Il primo incontro si è tenuto lunedì 3 giugno stasera (lunedì 3), alle ore 20.00, a CittàInsieme.

Ci siamo confrontati con:
– Umberto Santino (storico e Presidente del Centro “Peppino Impastato” di Palermo) che interverrà sul tema: “mafia e antimafia dal ’92 a oggi

– Bruno Di Marco (già Presidente del Tribunale di Catania e Consulente della Commissione Antimafia dell’ARS) con una relazione su: “la strage di Via D’Amelio. Tutto quello che sappiamo e ciò che rimane da chiarire

Ha introdotto l’incontro Mirko Viola (segretario di CittàInsieme), moderato Giovanni Messina (ricercatore nell’Università Federico II di Napoli).

Leggi il resoconto su La Sicilia

Agli incontri sono invitate a partecipare tutte le persone che credono che l’impegno civile passi dal dovere di accompagnare i più giovani alla loro crescita consapevole e i meno giovani affinché non cedano alla tentazione di smettere di indagare sul perché delle cose.