E voi? Che città vedete?

Certo, siamo tutti un po’ distratti!
L’estate, il caldo, il mare, le vacanze, il desiderio di staccare per un po’ la spina, l’Etna in eruzione, ci impediscono di pensare…

Ma, se fra un momento di relax e l’altro, rileggi con calma su La Sicilia del 25 luglio la relazione annuale del Sindaco e la confronti, per esempio, con quello che della città dice Claudia Urzì (insegnante di sostegno presso un’Istituto scolastico nel quartiere San Giorgio) in una intervista pubblicata il 28 luglio sullo stesso giornale, la granita che stai sorbendo al bar la lasci lì e ti viene la voglia di urlare!

La povertà sempre più diffusa…, interi nuclei familiari che vivono in condizioni disumane, una città che sembra aperta, ma è chiusa nel proprio egoismo, le scuole abbandonate, i servizi sociali distrutti…”, questa la diagnosi di Claudia Urzì.

La speranza, invece, per il Sindaco, rinasce, sotto lo sguardo benevolo di Sant’Agata! In primo luogo perché l’entusiasmo, secondo il Sindaco, riempie i cuori e le menti, non solo degli amministratori, ma di tutti i dipendenti comunali, poi perché a Natale le luci sono rimaste accese, e perché ci sono tanti progetti per il futuro: ripresa dei progetti comunitari, rilancio del turismo, lotta all’evasione ed alla illegalità… Esatto!

I guai sempre coniugati al presente da chi li soffre, i rimedi tutti al futuro per chi promette!
Un amministratore della città è come un medico per il proprio malato. Se non ne vede e ne descrive i mali inganna se stesso, e inganna il malato!

Speriamo che agosto passi presto! Ne riparleremo al più presto possibile, ai primi di settembre, per mettere a confronto ciò che soffrono i catanesi e la “rinascita” descritta dai politici.

Invitiamo tutti i cittadini di buona volontà a guardarsi attorno per fare conoscere a chi ci amministra le magnifiche condizioni in cui vive la città!
A presto!