A futura memoria

Sui quotidiani locali e nazionali, quasi giornalmente, sono pubblicati articoli che direttamente o indirettamente fanno riferimento alla disastrosa situazione finanziaria del Comune di Catania. Ormai nessuno nega che Catania sia sull’orlo del “dissesto finanziario” o del “fallimento” per usare un termine non tecnico ma forse più efficace.

Anche la Magistratura sta indagando a tal proposito per accertare se vi siano state responsabilità penali. Di quelle politiche ce ne siamo occupati ampiamente in questi ultimi anni e vogliamo ribadirle perchè il disastro finanziario non è dovuto ad eventi calamitosi naturali ma all’azione degli amministratori che hanno governato Catania negli ultimi sei/otto anni.

Primo fra tutti l’ex sindaco Umberto Scapagnini che adesso riveste la carica di deputato al Parlamento Nazionale a cui è stato eletto (o se volete “nominato”) per i meriti conseguiti sul campo amministrando Catania.

Vogliamo anche ricordare, a futura memoria, gli assessori al Bilancio che si sono susseguiti dal 2002 al 2008 durante le due sindacature Scapagnini precisando che la situazione debitoria del Comune iniziò a precipitare dal 2003 in poi.

Nino D’Asero –> dal 2002 ad aprile 2005
Francesco Caruso –> da maggio 2005 a luglio 2007
Gaetano Tafuri –> da agosto 2007 a maggio 2008

Cittainsieme – CittainsiemeGiovani
Catania, 29 agosto 2008