Al neosindaco Pogliese / Le priorità per Catania

Adesso che la nuova Giunta comunale è al completo e le deleghe assessoriali sono state definitivamente assegnate, possiamo augurare buon lavoro al neosindaco Pogliese. Lo facciamo, come è nostro stile, con un promemoria di alcune urgenze che la nostra città vive da troppo tempo. Sono soltanto alcune, ne dimentichiamo certamente altre, ma danno la cifra dell’impegno che la nuova Amministrazione dovrà profondere già da questa estate, affinché i primi mesi del suo incarico non trascorrano invano. Eccole:

– Dissesto idrogeologico. Sono 115.000 le persone direttamente esposte al rischio dissesto, oltre 21.000 quelle che rischiano di perdere la propria abitazione, a partire dagli abitanti che vivono nei quartieri più esposti, quali Santa Maria Goretti e Librino, la parte nord di Catania e la zona a sud dei torrenti. Nel 2016, con il decreto regionale dell’ex assessore Croce, il fondo di rotazione era stato destinato per opere contro il dissesto idrogeologico “finalizzato al raggiungimento di un livello di progettazione tale da consentire l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori”. Nel marzo 2018 la Giunta Musumeci ha scritto a tutti i Comuni coinvolti sollecitandoli ad attivare le procedure per accedere al fondo. A Catania sono stati assegnati 48,8 milioni per il completamento del collettore pluviale “B”. A che punto siamo con il progetto?

– Rete fognaria e depuratore. Una storia infinita. Annunci ripetuti e contrasti politici hanno caratterizzato finora una vicenda che dura da anni, culminata con la condanna europea ed un progetto preliminare di estensione della rete fognaria all’intero agglomerato di Catania. Risale al mese di giugno l’annuncio circa la nomina di Invitalia, da parte del Commissario Unico, come stazione appaltante per l’aggiudicazione tramite gara di sette lotti di lavori sul sistema fognario e di altri due lotti per l’adeguamento del depuratore di Pantano d’Arci. Non abbiamo notizia né del bando di gara, né dei tempi per la progettazione definitiva, per quella esecutiva e per l’inizio dei lavori.

– Piano triennale delle opere pubbliche. L’Amministrazione intende confermare il piano? Quali progetti sono stati realizzati o almeno avviati? Quali finanziamenti sono stati erogati effettivamente?

– Emergenza abitativaTanta gente senza casa, tante case senza gente. Lo ripetiamo da anni, insieme a molte poche voci, che la nostra città ha una capacità abitativa per 400.000 abitanti, a fronte di una popolazione residente di appena 311.000. E tuttavia sono tanti, troppi, sempre più numerosi, gli esseri umani privi di un tetto sopra la testa. La situazione è intollerabile, non più procrastinabile. Cos’ha in mente di fare la nuova Amministrazione comunale oltre ad adottare inutili ordinanze che attuano altrettanto inutili leggi dello Stato? Le strutture per i senzatetto sono considerate una priorità?

– Bando sui rifiuti. Catania si è dotata, anche grazie all’intervento costruttivo di alcune associazioni, di un piano d’intervento in grado di garantire una progettualità ordinata e lungimirante al futuro sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. Tuttavia, continuiamo a vivere nell’emergenza. La spazzatura non viene raccolta ed il bando settennale rinviato di gara in gara. C’è “forse” qualcosa che non va nel mercato? Non sarebbe il momento di esplorare nuove soluzioni? Che cosa pensano il nuovo Sindaco ed il neoassessore su questo tema?

Dall’urbanistica alla mobilità, dai rapporti con la burocrazia comunale al Decentramento, sono innumerevoli gli altri ambiti di vita della nostra città dove sono tantissime, troppe, le emergenze. Chiediamo al Sindaco di condividere con la città la sua scala di priorità, di iniziare a dare le prime risposte. E soprattutto di onorare il suo impegno – assunto durante i dibattiti organizzati da CittàInsieme coi candidati Sindaco – a partecipare alle assemblee pubbliche che a partire dal mese di ottobre organizzeremo per offrire ai catanesi occasioni di dibattito e di confronto con l’Amministrazione comunale, per condividere analisi, proposte e richieste attinenti ai temi più scottanti e urgenti che Catania sta vivendo.

Auguri di buon lavoro a tutti noi cittadini!

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Meridionews